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Chi siamo

Consorzio buySardinia Il nostro progetto nasce dalla consapevolezza che la Sardegna è conosciuta soprattutto per le sue spiagge e il suo mare. Ma la Sardegna è anche una regione ricca di storia, di tradizioni e di cultura; la genuinità dei prodotti tipici e la vastissima scelta di manufatti artigianali caratteristici completano una realtà turistica unica e ricercata, capace di catturare il flusso turistico nazionale ed internazionale.

buySardinia nasce con l'obiettivo di creare sinergie tra aziende sarde per incentivare la promozione del territorio isolano e, di conseguenza, le aziende che vi operano quali le strutture ricettive (agriturismi, alberghi diffusi, B&B, etc...). Riusciamo a creare questi rapporti attraverso l'organizzazione di tour, escursioni, gite in pullman ed eventi più importanti dove invitiamo a partecipare anche le aziende e i commercianti locali.


Un'altro obiettivo è quello di coinvolgere tutti gli artigiani produttori alimentari e manifatturieri e con i loro prodotti accogliere i visitatori con assaggi e degustazioni attraverso eventi a tema in collaborazione con artisti e personaggi noti nello sport e nello spettacolo. 

Il terzo obiettivo ha una valenza prettamente sociale ed è quella di promuovere itinerari per un turismo ad accessibilità sostenibile per dare modo a tutti di conoscere e vivere la Sardegna in tutti i suoi meravigliosi e pittoreschi aspetti, sia territoriali che culturali.
 
Di seguito lo Statuto dell'Associazione “Consorzio BuySardinia Associazione Turistico-Culturale”, associazione per la promozione del territorio, delle tradizioni, della cultura e delle aziende della Sardegna.


TITOLO I
COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA E SCOPI SOCIALI.


ART. 1
Costituzione, denominazione, sede e durata.


1 - E' costituito il “Consorzio BuySardinia Associazione Turistico-Culturale”;

2 – L’Associazione non ha scopo di lucro. Essa ha carattere di associazione volontaria ad ogni effetto di legge;

3 - Può aderire ad altri Organismi nazionali od internazionali, in armonia con i propri scopi sociali;

4 - La sua durata è fissata al 31 dicembre 2100 e potrà essere prorogata alla scadenza con delibera dell'Assemblea straordinaria dei soci. L'assemblea ne potrà decidere lo scioglimento anche anticipato, con le modalità fissate dal presente statuto;

5 - L’Associazione ha sede legale ed operativa in Cagliari, via Zurita, 8. Potranno essere istituite filiali, succursali, agenzie e sedi secondarie in Italia e all'estero, previa deliberazione del Consiglio Direttivo;

ART. 2
SCOPI SOCIALI


1 - L’Associazione si propone di promuovere in Italia e all'estero lo sviluppo e la valorizzazione delle attività turistiche, dei servizi per il turismo, del commercio dei prodotti sardi e di tutte le attività commerciali, artigianali e di servizi non artigianali, utili al raggiungimento dello scopo. Per il raggiungimento di tali finalità, l’Associazione potrà:

a) attuare iniziative di sviluppo e di produzione del turismo, dei servizi per il turismo e dei prodotti sardi, attraverso la programmazione e la realizzazione di forme pubblicitarie e promozionali in Sardegna, in Italia e all'estero a mezzo di una commercializzazione manageriale dell'offerta turistica e dei prodotti tipici del territorio sardo e, gestendo in proprio, in nome e per conto dei soci, la commercializzazione del prodotto degli associati, anche con la istituzione e conduzione di agenzie specializzate. A tal scopo, l’Associazione potrà aderire ad Associazioni, Società o strutture che perseguono scopi analoghi o affini;

b) utilizzare ai fini promozionali citati, attraverso le nuove tecnologie e i new media (Internet, Web TV, Devices mobile, Cd Rom e DVD Rom, etc.), la stampa, i mezzi audiovisivi o altri strumenti ritenuti idonei, curando e promuovendo anche la pubblicazione di stampati, opuscoli, periodici, materiale illustrativo, audiovisivi e quanto altro sia ritenuto utile allo scopo;

c) collaborare con gli Enti Pubblici ai fini di un razionale ed ottimale utilizzo e sviluppo delle risorse del turismo, dei servizi per il turismo e dei prodotti sardi;

d) istituire e gestire servizi di informazione e di assistenza turistica, ivi comprese l’attività di vendita di materiale d’informazione turistica, nonché la mediazione e la prenotazione di servizi turistici anche con riferimento al turismo congressuale;

e) promuovere la cultura e l’arte per garantirne la consultazione ai diversamente abili e agli stranieri (turisti ed extracomunitari residenti o non in Italia);

f) promuovere ed attuare nel proprio ambito di competenza eventi, sagre e manifestazioni ed ogni altra iniziativa di interesse turistico;

g) valorizzare il patrimonio paesaggistico, artistico, artigianale, storico, commerciale, sociale e culturale;

h) promuovere mostre (pittura, scultura, fotografie) rassegne cinematografiche, convegni e seminari a carattere storico, scientifico, artistico e ambientalista;

j) promuovere iniziative culturali nel senso più ampio del termine: visite guidate a carattere storico, scientifico e artistico su tutto il territorio nazionale; nonché promuovere percorsi eno-gastronomici quali ad esempio: pranzi e cene a tema storico; promuovere spettacoli musicali e teatrali di rilevanza culturale e didattica;

k) promuovere iniziative culturali anche con le scuole attraverso percorsi didattici finalizzati alla salvaguardia ed al recupero delle tradizioni culturali locali e nazionali, scambi interculturali con i paesi dell’U.E ed extracomunitari, tramite contatti con consolati, ambasciate, università per stranieri in Italia; partecipare da singola associazione e/o in partenariato con altre associazioni o consorzi a concorsi in ambito culturale banditi da enti pubblici e privati;

i) promuovere e gestire impianti e servizi di interesse turistico e informativo, anche in collaborazione con terzi;

l) segnalare ad agenzie turistiche e Tour operator italiani e stranieri percorsi culturali poco conosciuti della Sardegna; stabilire convenzioni con agenzie di viaggio e tour operator sia italiani che stranieri al fine di effettuare gite e/o tour turistici-culturali su tutto il territorio nazionale;

m) svolgere le funzioni delegate dalla Regione, Provincia, dal Comune competente, o da altri enti, in particolare quelle concernenti rilevazioni turistiche;

n) provvedere all’acquisizione e alla gestione nell’interesse delle imprese consorziate di beni strumentali mobili ed immobili, di materie prime e di servizi necessari al raggiungimento dello scopo sociale;

o) promuovere l'aggiornamento e la formazione professionale degli operatori del settore turistico e del personale addetto, attraverso l'organizzazione di appositi corsi, seminari, convegni, viaggi, ecc., e sollecitando o partecipando alla fondazione di istituti, scuole e corsi di specializzazione. A tal fine l’Associazione potrà stipulare convenzioni con organismi specializzati italiani ed esteri;

p) organizzare corsi di formazione inerenti la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e ambientalista dell’Italia; organizzare inoltre corsi di lingue straniere, di alfabetizzazione informatica, anche in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado rivolti a giovani, adulti, portatori di handicap per i propri soci e terzi, in partenariato con altre associazioni, agenzie di formazione, consorzi, ordini professionali e fondazioni, imprese, rivolti ad adolescenti, giovani ed adulti e portatori di handicap;

q) organizzare stage formativi nel settore culturale in sinergia con le università italiane;

r) offrire servizi di consulenza alle imprese operanti in ogni settore, al fine di promuovere lo sviluppo e la diffusione delle nuove tecnologie nel settore culturale e turistico;

m) formulare agli Enti Istituzionali locali e nazionali proposte inerenti al recupero ed alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e naturalistico dell’Italia.

s) attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documentari, corsi di informatica per bambini e ragazzi a partire dai 3 (tre) anni e per giovani ed adulti, incontri sulle nuove tecnologie;

t) attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per direttori di musei e addetti ai lavori, insegnanti, operatori sociali del settore relativo ai beni culturali, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca;

u) attività editoriale: pubblicazione di un magazine e periodici on line, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute.

v) promuovere e sviluppare la solidarietà e l'associazionismo tra le imprese associate, favorendo l'approvvigionamento, in comune, di prodotti, servizi, tecnologie, e fornendo alle imprese stesse, assistenza tecnica e quanto altro si rendesse utile per il loro sviluppo;

x) promuovere, gestire strutture pubbliche e private, nonché forme erogatrici di beni e di servizi per il turismo e per l'affermazione dei prodotti locali;

y) promuovere studi, ricerche ed iniziative sui problemi turistici e sui prodotti locali, con particolare riguardo ai trasporti, ai beni ambientali, culturali, a quelli di interesse storico ed artistico ed alle tradizioni locali;

W)istituire e gestire servizi di informazione e di assistenza turistica, ivi comprese l’attività di vendita di materiale d’informazione turistica, nonché la mediazione e la prenotazione di servizi turistici anche con riferimento al turismo congressuale;

z) svolgere ogni altra attività che possa rendersi necessaria ed utile per il conseguimento degli scopi sociali;

2 - A tali fini, l’Associazione potrà compiere tutte le operazioni ed attività ritenute necessarie ed utili e, pertanto, potrà prendere accordi economici; prestare fidejussioni e garanzie; concedere ipoteche; partecipare ad Associazioni, Società e Consorzi costituiti o costituendi aventi scopi analoghi; chiedere i contributi ed accedere alle agevolazioni previste dalla normativa statale regionale locale e comunitaria nelle materie aventi attinenza con gli scopi sociali; accettare finanziamenti e contrarre mutui anche con gli Enti autorizzati dalle predette normative;

3 - Nei limiti delle finalità Consortili, l’Associazione rappresenta i consorziati presso le Autorità e gli Organismi preposti alle attività turistiche e alla affermazione dei prodotti locali, ed assume, in nome e per conto dei consorziati, i relativi impegni, l’Associazione promuove, inoltre, intese e collaborazioni con altre categorie di operatori economici e con Organismi pubblici e privati interessati, comunque, allo sviluppo ed alla valorizzazione delle attività turistiche del territorio sardo, dei prodotti locali e delle tradizioni di interesse turistico;

TITOLO II
SOCI - DIRITTI E DOVERI - RECESSO


ART. 3
SOCI


1- Possono far parte dell’Associazione:

a) - Enti pubblici, aventi tra gli scopi anche lo sviluppo del turismo e la promozione dei prodotti sardi;

b) - Imprese individuali e società del settore turistico che, in possesso del titolo previsto dalle rispettive leggi per esercitare attività turistiche, nonché del godimento di tutti i diritti civili, abbiano stabile sede ed organizzazione o svolgano le loro attività nel territorio sardo;

c) - Imprese individuali e società produttrici di servizi per il turismo e di prodotti sardi, connesse alle attività turistiche che abbiano sede, organizzazione o svolgano la loro attività nel territorio sardo;

d) – Commercianti di prodotti alimentari e non che abbiano sede, organizzazione o svolgano la loro attività nel territorio sardo;

e) - Persone fisiche e giuridiche che abbiano acquisito particolare benemerenza o meriti nei confronti del turismo e dei prodotti locali;

f) - Istituti di Credito, Società di locazione finanziaria e organismi di garanzia fidi del settore, operanti nel territorio sardo;

2 - Il numero dei soci è illimitato;

3 - Non sono ammessi come soci, i richiedenti che, abbiano in corso procedure fallimentari, siano falliti o abbiano subito condanne penali gravi.

4 - I soci di cui alle lettere b) e c) e d) del precedente punto 1- ai fini della rappresentanza nell'ambito del Consiglio Direttivo, sono ripartiti nei seguenti tre raggruppamenti:

- Imprese alberghiere e ricettive;

- Agenzie di viaggio;

- Imprese di beni e servizi a supporto turistico, ricreativo, enogastronomico e culturale;

- Imprese commerciali ed artigianali;

- Imprese commerciali non artigianali;

ART. 4
DOMANDA DI AMMISSIONE


1 - Per far parte dell’Associazione occorre presentare domanda di ammissione, sottoscritta dal richiedente, accompagnata dalla dichiarazione di accettazione del presente Statuto, nonché da documentazione idonea a comprovare la sussistenza dei requisiti per l'ammissione, di cui all'art,3;

2 - Sulla domanda di ammissione decide il Consiglio Direttivo, il quale non è tenuto a motivare il mancato accoglimento.

3 - Contro il rigetto della domanda è ammesso ricorso all'assemblea consortile da presentare a mezzo raccomandata A.R. entro quindici giorni dalla data di comunicazione del rigetto. I ricorsi saranno sottoposti, nella prima riunione utile, all'esame dell'assemblea, la quale decide inappellabilmente;

ART .5
QUOTE - DOVERI DEI SOCI


1- L'accoglimento della domanda impegna il socio a tutti gli effetti di legge e statutari. Lo impegna altresì, all'osservanza dell'eventuale regolamento interno;

2 - Ciascun socio è tenuto a sottoscrivere e corrispondere, all'atto dell'ammissione, la quota sociale annua nonché a sottoscrivere una disposizione bancaria permanente, o altro documento avente analoghi effetti, per la riscossione delle quote sociali relative agli anni successivi;
3 -  L'importo della quota sociale annua è fissato dal Consiglio Direttivo, sulla base del bilancio preventivo di gestione ordinaria. Possono essere fissate quote diverse per ciascuna delle categorie di cui al punto 4 dell'art. 3 e per gli altri soci non rientranti in detti raggruppamenti.

4 - La quota sociale annua deve essere interamente corrisposta entro il mese di gennaio di ogni anno;

5 - La qualifica di socio è condizionata al regolare versamento delle quote di iscrizione e annuali;

ART.6
DIRITTI DEI SOCI


Il socio, in regola con i versamenti delle quote associative,ha diritto di:

- Partecipare alle assemblee dell’Associazione;

- Partecipare alle iniziative da esso promosse per il raggiungimento delle finalità sociali;

ART. 7
PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO


1- Il socio può recedere, in qualsiasi momento, inviando lettera raccomandata A.R. indirizzata al Consiglio Direttivo, a condizione che sia in regola con il versamento delle quote associative, compresa quella dovuta per l'anno in corso;

2 - Nessun diritto sul patrimonio sociale, è, in ogni caso, riconosciuto al socio dimissionario,

3 - La qualifica di socio si perde, inoltre:

a) per la perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'iscrizione;

b) in caso di fallimento, scioglimento o messa in liquidazione;

c) per condanne penali che comportino l'interdizione anche temporanea dai pubblici uffici;

d) per espulsione, deliberata dal Consiglio Direttivo, nelle ipotesi in cui il Socio sia moroso nei confronti dell’Associazione, venga meno alle obbligazioni contratte nei confronti dell’Associazione, si sia reso responsabile di azioni disonorevoli o di atti recanti danni all’Associazione ed alle sue finalità;

4 - Contro i provvedimenti del Consiglio Direttivo relativi a decadenze ed espulsioni dall’Associazione, è ammesso, se presente, ricorso al Collegio dei Probiviri da parte degli interessati, entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento;

5 - Il ricorso non ha effetto sospensivo ed il Collegio dei Probiviri deciderà inappellabilmente entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso stesso;

6 - La perdita della qualifica di socio, in ogni caso, non esime l'associato dalla corresponsione delle quote associative dovute, compresa quella per l'anno in corso;

TITOLO III
ORGANI SOCIALI


ART. 8
Sono organi dell’ L’Associazione:


1 - l'Assemblea dei soci;

2 - il Consiglio Direttivo;

3 - il Presidente;

ART. 9
L'ASSEMBLEA


1 - L'Assemblea è costituita dai soci fondatori e dai soci ordinari;

Soci fondatori sono i promotori dell’Associazione quali risultano dall'atto costitutivo;

I Soci ordinari sono tutti gli altri;

2 - L'Assemblea è ordinaria e straordinaria.

ART. 10
CONVOCAZIONE


1 - L'Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno, entro due mesi dalla chiusura del l'esercizio sociale per:

a) approvare i bilanci;

b) eleggere o sostituire i componenti gli organi statutari, nel rispetto della durata delle cariche sociali prevista dal presente statuto;

c) stabilire le quote;

d) fissare gli eventuali compensi degli amministratori;

e) deliberare sull'indirizzo generale dell'attività sociale;

2 - L'Assemblea straordinaria è convocata:

a) per deliberare sulle modifiche statutarie;

b) per decidere lo scioglimento anticipato dall’Associazione;

c) per deliberare su argomenti di volta in volta indicati dal Consiglio Direttivo;

d) su richiesta di almeno un terzo dei soci, con l'indicazione dell'argomento da trattare. In questi ultimi due casi, il Consiglio Direttivo convoca l'Assemblea entro trenta giorni dalla richiesta;

3 - L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene convocata ovunque, anche fuori dalla sede sociale, e comunque nel territorio sardo, mediante avviso da inviare al domicilio dei soci almeno venti giorni prima di quello fissato per la riunione, L'avviso deve contenere l'ordine del giorno, la data , l'ora ed il luogo della prima e seconda convocazione. Quest'ultima può avere luogo anche il giorno stesso della prima, purché a distanza di non meno di un'ora dalla precedente convocazione;

ART. 11
VALIDITÀ - PRESIDENZA E DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA


1 - L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è valida:

a) in prima convocazione, quando sia presente o rappresentata la maggioranza assoluta degli associati;

b) in seconda convocazione, quando sia presente almeno un terzo degli associati;

2 - Ogni associato, in regola con la posizione associativa, ha diritto nelle assemblee ad un voto e può farsi rappresentare anche da non soci, mediante delega scritta.

Ogni intervenuto non può esprimere - in proprio e per delega o per deleghe - più di due voti.

3 - L'Assemblea e presieduta dal Presidente o in sua assenza, da un Vice Presidente o da altro socio, eletto a maggioranza dai presenti;

Il Presidente sceglie, con l'approvazione dell'assemblea, fra i soci presenti, due scrutatori;

4 - Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali hanno luogo per scheda segreta. Le votazioni sugli altri argomenti posti all'ordine del giorno avvengono per alzata di mano;

5 - Le deliberazioni sono prese a maggioranza relativa dei voti espressi;

6 - Per la validità delle delibere concernenti modifiche statutarie, occorre il voto favorevole di almeno i due terzi dei soci;

7 - Per deliberare lo scioglimento anticipato dell’ L’Associazione, è necessario il voto favorevole di almeno i due terzi dei soci;

8 - Le deliberazioni adottate dall'assemblea sono riportate nel verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario;

CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 12


COSTITUZIONE - COMPITI - DURATA

1 - L’Associazione è retta dal Consiglio Direttivo, composto da non meno di tre e da non più di sette membri eletti dall'Assemblea.

Ciascuno dei tre raggruppamenti di cui al punto 4 dell'art. 3, ha diritto alla nomina di almeno un membro del Direttivo e comunque dalle stesse dovrà essere nominato l'intero Consiglio direttivo.

Potranno partecipare ad esso, con voto consultivo, un rappresentante dell’amministrazione pubblica (comunale, provinciale e regionale), degli Enti Patrocinanti e dei finanziatori dell’Associazione;

2 - I membri eletti del Consiglio durano in carica tre anni e possono essere rieletti;

3 - Il Consiglio elegge a maggioranza, nel suo seno, il Presidente, il quale indica fra i membri del Consiglio stesso, il Vice Presidente Vicario;

4 - Il Consiglio Direttivo può nominare un Comitato Esecutivo, composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da un membro del Consiglio nominati dallo stesso;

5 - Al Consiglio Direttivo spetta l'attuazione dei programmi generali approvati dall'Assemblea;

Può, altresì, nominare Comitati Tecnici, stabilendone composizioni e funzioni;

ART. 13
CONVOCAZIONE - VALIDITÀ DELLE DELIBERAZIONI


I - Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente Vicario, oppure quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei Consiglieri;

2 - L'avviso di convocazione dovrà essere notificato ai Consiglieri almeno tre giorni prima della riunione o, in caso d'urgenza, almeno 24 ore prima;

3 - Le deliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza relativa dei votanti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente;

4 - Per la validità delle deliberazioni del Consiglio si richiede la presenza effettiva della maggioranza dei componenti; non sono ammesse deleghe;

5 - I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario, dopo l'avvenuta lettura ed approvazione da parte del Consiglio stesso;

6 - Il Consiglio Direttivo ha la responsabilità dell'attività organizzativa, amministrativa, tecnica, economica e finanzia ria delle iniziative che l’Associazione assume sulla base dei programmi approvati dall'Assemblea;

7 - Predispone i bilanci da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea e delibera, inoltre, su tutte le altre materie non riservate, per legge o per statuto, all'Assemblea dei soci;

8 - Decade il membro del Consiglio Direttivo dopo tre assenze ingiustificate;

IL PRESIDENTE
ART. 14


1 - Il Presidente rappresenta l’Associazione ad ogni effetto di legge e statutario di fronte a terzi ed in giudizio;

2 - Ha la rappresentanza per qualsiasi atto dell’Associazione e governa la gestione dei fondi del patrimonio sociale e l'ordinaria amministrazione dell’Associazione, sulla base dei programmi approvati dall'assemblea e dal Consiglio Direttivo;

3 - In caso di urgenza, assume i poteri del Consiglio Direttivo, sottoponendo le deliberazioni adottate a successiva ratifica del Consiglio stesso entro 30 giorni;

4 - Non può tuttavia impegnare l’Associazione con atti di alienazione, acquisto o locazione di immobili, appalti di cose e di opere, senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo;

5 - Convoca e presiede le assemblee dei soci e le riunioni del Consiglio Direttivo;

6 - Indica il Vice Presidente Vicario; impartisce le disposizioni necessarie per l'attuazione delle deliberazione dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e vigila sull'andamento dell’Associazione;

7 - Può delegare alcune sue competenze al Vice Presidente e a componenti del Consiglio Direttivo;

8 - In caso di assenza o di impedimento, viene sostituito in tutte le sue attribuzioni dal Vice Presidente;

 

TITOLO IV
PATRIMONIO, AMMINISTRAZIONE


ART. 15
PATRIMONIO SOCIALE


1 - Il Patrimonio sociale è costituito:

a) dai beni immobili, mobili, titoli di credito e valori, che per acquisto, lasciti, donazioni, ecc. vengano in legittimo possesso dell’Associazione;

b) dalle somme accantonate per qualsiasi scopo, fino a che non siano erogate;

2 - L’Associazione risponde, con il suo patrimonio, delle obbligazioni sociali. Qualora il suo patrimonio si dimostrasse non sufficiente, ogni socio risponde sussidiariamente e solidalmente in misura massima pari a due volte la somma dovuta per la quota sociale relativa all'anno in corso.

3 - Nessun diritto sul patrimonio sociale spetta a coloro che hanno perso la qualifica di socio.

ART. 1
6
ENTRATE


Costituzione entrate dell’Associazione:

a) - le quote di iscrizione e le quote sociali annue di cui all'art. 5 del presente statuto;

b) - i contributi eventualmente erogati da Enti Pubblici e privati;

c) - i contributi volontari;

d) - gli interessi attivi e le rendite patrimoniali;

e) - le somme riscosse per qualsiasi altro titolo, comprese quelle a titolo di rimborso spese per servizi prestati ai soci;

ART. 1
7
ESERCIZIO E AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA


1 - L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare;

2 - Il bilancio consuntivo ed il conto revisionale per l'anno successivo, con le relazioni degli amministratori, sono discussi ed approvati dall'Assemblea dei soci, i quali, nei dieci giorni precedenti la riunione, possono prenderne visione presso la sede sociale;

3 - La gestione dei fondi del patrimonio sociale e l'ordinaria amministrazione sono affidati al Presidente dell’Associazione nel rispetto delle deliberazioni adottate dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo;

4 - Gli atti amministrativi che implichino movimento di valori, sono firmati dal Presidente e controfirmati dal Vice presidente o, in sua assenza, da un funzionario debitamente delegato;

5 - Il movimento di cassa è effettuato a mezzo banca di fiducia, designata dal Consiglio Direttivo, Per le piccole spese è istituito un fondo di cassa;

6 - Le erogazioni di spesa e l'assunzione di impegni che non siano previsti in bilancio, sono subordinate al voto del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea;

7 - Atti e documenti amministrativi vengono conservati negli archivi dell’Associazione per il tempo in cui possono estrinsecare validità avuto riguardo alla natura giuridica dell’Associazione;

ART.
18
FUNZIONAMENTO


1 - Il funzionamento dell’Associazione e l'esecuzione delle deliberazioni delle Assemblee e del Consiglio Direttivo sono affidate ad un Responsabile, con le facoltà, le attribuzioni, il rapporto e gli emolumenti determinati dal Consiglio Direttivo;

2 -I rapporti tra l’Associazione ed il personale dipendente si intendono regolati dalle leggi sull'impiego privato;

3 - La nomina del Responsabile o l'assunzione di altro personale, come pure la revoca e lo scioglimento dei rapporti di lavoro, sono deliberati dal Consiglio Direttivo;

 

TITOLO V
DISPOSIZIONI-VARIE E TRANSITORIE

 

ART. 19
MODIFICHE STATUTARIE


Le modifiche al presente Statuto sono adottate nel rispetto delle norme contenute nel precedente Art. 11;

A
RT. 20
SCIOGLIMENTO


1 - Lo scioglimento anticipato dell’Associazione è deciso nel rispetto delle norme contenute nel precedente Art. 11;

2 - L'Assemblea nomina uno o più liquidatori e devolve il fondo netto di liquidazione ad istituzioni che rappresentino l'interesse del turismo;

ART.
21
NORME TRANSITORIE


1 - Il primo esercizio decorre dalla data della costituzione dell’Associazione al 31 dicembre 2013;

2 - Il primo Consiglio Direttivo è nominato in seno all'atto costitutivo e dura tre anni. Gli altri organi verranno eletti in seno alla prima assemblea;

ART. 22
DISPOSIZIONE FINALE

Per quanto non contemplato nel presente Statuto, valgono le vigenti disposizioni di legge e del Codice Civile.